lunedì 16 novembre 2009

My only friend, the end.

Un canto, un lamento imperturbabile di un'anima dannata, che ha lasciato il segno come poche, una fine liberatoria. Una canzone che ascolti ascolti ascolti non ti stufa mai, forse la canzone più bella dei The Doors, forse il più bel lamento di un maledetto artista che c'ha lasciato troppo presto, che troppo presto è stato lasciato solo, ma che 40 anni dopo riesce a trasmettere le stesse emozioni, gli stessi brividi che provava e provocava, almeno questo per me, questa canzone. La tengo dentro. Non voglio scrivere altro perchè non ne sarei degno.
Provate ad ascoltarla con immensa tranquillità, The End, perchè forse tutti i torti il vecchio Jim non li aveva. My only friend, the end.

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